Varenna cosa vedere: la guida di Larry the Comosaurus

Varenna cosa vedere: benvenuti nella guida ufficiale di Larry the Comosaurus, il mostro più simpatico (e peloso) del Lago di Como! Se state leggendo queste righe, probabilmente avete già sentito parlare di questo borgo incantevole. Beh, io ci nuoto intorno da secoli, quindi fidatevi: so di cosa parlo.

Varenna è uno di quei posti che ti fa venire voglia di mollare tutto e trasferirsi lì. Case dai colori pastello che si specchiano nell’acqua, vicoletti stretti stretti, scale che portano non si sa dove… e io, Larry, che ogni tanto sbucho tra le barche a fare le mie cose. Se volete sapere dove mi trovate, date un’occhiata a la mia mappa. Vi aspetta qualcosa di interessante!

Le attrazioni imperdibili di Varenna

Partiamo dai classici, quelli che non si possono saltare nemmeno se siete di fretta (e non dovreste esserlo — siete in vacanza sul lago, su!). Varenna è un borgo medievale arroccato sulla sponda orientale del lago, e ogni angolo sembra uscito da una cartolina. Ecco cosa mettere assolutamente nella lista:

  • Villa Monastero – Un giardino botanico lungo il lago talmente bello che anche io, quando ci passo davanti, rallento le pinne. Profumi, colori e una vista sul lago da togliere il fiato (e io non ho problemi a stare sott’acqua, quindi figuratevi).
  • Villa Cipressi – Elegante, romantica, con un parco terrazzato che scende direttamente sull’acqua. Perfetta per chi ama le atmosfere d’altri tempi.
  • La Passeggiata degli Innamorati – Un lungolago pedonale che collega il centro al molo. Romantica per le coppie, avventurosa per i bambini, panoramica per tutti. Io la chiamo “la passeggiata di Larry” ma non l’hanno ancora ribattezzata ufficialmente.
  • Il Castello di Vezio – Arroccato sulla collina sopra Varenna, si raggiunge a piedi in circa 20 minuti di salita. La vista dal castello è spettacolare: si vede tutto il lago, il ramo di Como, il ramo di Lecco, e — nelle giornate fortunate — anche me.
  • Il centro storico e la chiesa di San Giorgio – Perdersi tra i vicoli del centro è già un’attività in sé. La chiesa affacciata sulla piazza principale è un gioiello di arte medievale.

Varenna con i bambini: Larry approva!

Lo so, lo so: viaggiare con i bambini richiede una pianificazione extra. Ma Varenna è perfetta per le famiglie! Il traghetto che collega Varenna a Bellagio e Menaggio è già di per sé un’avventura per i piccoli (e per i grandi, ammettiamolo). E poi c’è la caccia al mostro del lago… cioè, a me.

Per chi viaggia in famiglia, ho preparato tante idee nella mia guida dedicata al lago di Como con bambini: troverete attività, consigli pratici e qualche segreto che solo un mostro del lago può conoscere. E se siete curiosi di sapere chi sono davvero e come sono finito qui, non perdete la mia leggenda. Promesso, è una storia bellissima.

Come arrivare a Varenna (e perché vale ogni minuto di viaggio)

Varenna si raggiunge in modo molto comodo, e questo è uno dei motivi per cui la amo così tanto. Io, ovviamente, ci arrivo a nuoto. Voi avete altre opzioni:

  • In treno – La stazione di Varenna-Esino è servita dalla linea Como-Lecco-Sondrio. Il treno si ferma praticamente sul lungolago: scendete e siete già in paradiso.
  • In traghetto – Dal molo di Varenna partono i traghetti per Bellagio e Menaggio. È il modo più scenografico per arrivare (o ripartire).
  • In auto – Possibile, ma attenzione: le strade del lago sono strette e il parcheggio non è sempre semplice. Meglio lasciare l’auto a Lecco o Varenna stazione e proseguire a piedi o in traghetto.

Per pianificare il vostro giro intorno al lago in modo intelligente, date un’occhiata ai miei itinerari: ho raccolto le combinazioni migliori tra borghi, ville, traghetti e soste gastronomiche. Perché sì, anche un mostro del lago sa cosa significa mangiare bene.

I segreti di Varenna che solo Larry conosce

Dopo secoli passati a nuotare in queste acque, ho accumulato qualche insider tip che non trovate nelle guide tradizionali. Ve li condivido, perché sono generoso di natura:

  • Il tramonto più bello si vede dalla Passeggiata degli Innamorati, verso ovest. Le montagne si tingono di arancione e rosa, e il lago diventa uno specchio. Io mi metto lì apposta a guardare.
  • Il gelato artigianale in piazza è irrinunciabile. Non chiedetemi quale gusto preferisco: sono un mostro del lago, non un critico gastronomico. Ma quello al limone pare eccezionale.
  • La foto più instagrammabile è quella dal molo, con le case colorate alle spalle e il lago davanti. Arrivate presto al mattino per evitare la folla.
  • Il sentiero per il Castello di Vezio è segnalato ma non sempre ovvio. Seguite i cartelli arancioni dal centro del paese. E occhio alle galline volanti nel cortile del castello — sì, avete letto bene.
  • Tenete gli occhi sull’acqua: ogni tanto faccio capolino tra Varenna e Bellagio. Non dico quando. È parte del gioco.

Se siete curiosi di saperne di più sulla creatura leggendaria che abita queste acque, leggete tutto sul mostro del lago di Como: storia, avvistamenti, e tante cose che vi faranno guardare l’acqua con occhi diversi.

Varenna è uno di quei borghi che restano nel cuore. Io lo so bene, ci vivo accanto. E voi? Siete già stati, o state pianificando la visita? In entrambi i casi, la mia mappa interattiva è il punto di partenza perfetto per organizzare la giornata!