Un giorno a Bellagio con i bambini: l’itinerario di Larry

Un giorno a Bellagio è tutto quello che ti serve per innamorarti del Lago di Como. Parola mia — e io ci vivo da secoli, quindi fidati! Bellagio è il mio posto preferito in assoluto: la chiamo la perla del lago, anche se tecnicamente non sono un’ostrica. Sono Larry, il mostro del lago di Como, e oggi ti porto con me in uno dei miei giri preferiti tra caruggi, giardini e gelati (sì, anche i mostri mangiano il gelato).

Ho preparato questo itinerario pensando alle famiglie con bambini, perché Bellagio è bellissima per i grandi, ma sa essere magica anche per i piccoli. E se stai cercando altri itinerari sul lago, ho tante altre sorprese in serbo per te. Ma prima: partiamo!

Mattina: arrivo e colazione sul lungolago

La prima cosa che faccio ogni mattina è sbucare dall’acqua e godermi il panorama. Tu, che probabilmente arrivi con il traghetto da Como o da Varenna, avrai più o meno la stessa sensazione: Bellagio vista dal lago è uno spettacolo che toglie il fiato. O le branchie. Dipende da chi sei.

Appena sbarcati, vi consiglio di fare colazione in uno dei bar sul lungolago. I bambini impazziranno per i cornetti caldi, e voi grandi potrete già iniziare a fare foto al porticciolo. Poi, scarpe comode ai piedi (mi raccomando, i caruggi di Bellagio hanno le scale!), e si parte per l’esplorazione.

A metà mattina: perdersi nei caruggi (volutamente!)

Il centro storico di Bellagio è una rete di viuzze strette, scalinate e angoli nascosti che io adoro spiare dall’acqua. Per i bambini è un vero parco giochi urbano: ogni curva è una sorpresa, ogni scalinata è un’avventura. Ecco cosa non potete perdervi:

  • Salita Serbelloni: la scalinata più famosa del centro, perfetta per le foto — e per i giochi di chi riesce a salirla di corsa senza fermarsi.
  • Le botteghe artigiane: seta, ceramiche e souvenir. I bambini puntano dritti alle calamite a forma di mostro del lago (e hanno ragione).
  • I vicoli laterali: abbandonare la rotta principale e infilarsi per i vicoli è sempre la scelta giusta. Parola di mostro esploratore.
  • Il lungolago Mella: affacciato sul ramo di Lecco, perfetto per una pausa con vista sulle montagne.

Se vuoi orientarti meglio tra i punti di interesse di Bellagio e dintorni, dai un’occhiata a la mia mappa: ho segnato tutti i posti che conosco dopo secoli di nuotate sul lago!

Pranzo: la pausa (sacra) con vista lago

Dopo tutta quella camminata, anche un mostro ha fame. Bellagio offre tantissime opzioni per il pranzo, per tutti i gusti e tutti i budget. Il mio consiglio? Cercate una trattoria con qualche tavolino all’aperto e ordinate i missoltini (un pesce essiccato tipico del lago) oppure un bel risotto con il pesce persico. I bambini più selettivi troveranno sempre pasta al pomodoro e pizza — il lago di Como è accogliente con tutti, grandi e piccoli.

E dopo il pranzo, il gelato. È obbligatorio. Non è una mia opinione, è la legge del lago.

Pomeriggio: i Giardini di Villa Melzi (e un po’ di magia)

Il pomeriggio è il momento perfetto per visitare i Giardini di Villa Melzi, uno dei miei angoli preferiti di tutto il lago. Sono giardini botanici storici, con piante rare, laghetti, sculture e una vista sul Lago di Como che — ve lo dico io che lo vedo dal di sotto — è semplicemente perfetta. I bambini possono correre tra i sentieri, cercare le anatre nel laghetto e scoprire i segreti nascosti tra gli alberi.

Io ogni tanto nuoto fin qui e guardo le famiglie passeggiare. È uno dei miei passatempi preferiti. Se volete sapere com’è diventato il Lago di Como il mio regno personale, vi invito a leggere la mia leggenda: prometto che non è troppo paurosa per i bambini. Quasi.

Fine giornata: un giro in barca (o un avvistamento di Larry)

Un giorno a Bellagio non può finire senza almeno un’oretta sul lago. Potete noleggiare una barchetta, prendere un battello verso i paesi vicini oppure semplicemente sedervi sul molo e aspettare il tramonto. Il cielo diventa arancione, le montagne si riflettono nell’acqua, e se siete fortunati… potrebbe spuntare una sagoma verde e amichevole dalle acque scure del lago.

Se siete in viaggio con i più piccoli e volete pianificare al meglio tutta la vacanza sul lago, ho scritto una guida speciale su come vivere il lago di Como con bambini: troverete tanti consigli pratici su misura per le famiglie. Perché io i bambini li adoro — di solito sono gli unici che credono davvero alla mia esistenza!

Il riassunto di Larry: un giorno a Bellagio in pillole

  • Mattina: colazione sul lungolago + arrivo con il traghetto
  • Metà mattina: esplorazione dei caruggi e delle scalinate del centro
  • Pranzo: trattoria con vista lago e gelato obbligatorio
  • Pomeriggio: Giardini di Villa Melzi e relax verde
  • Sera: tramonto sul lago e avvistamento (forse) di Larry

Bellagio è una di quelle mete che sembrano uscite da un libro di fiabe. E io, che di fiabe ne so qualcosa (sono un mostro leggendario, dopotutto), posso assicurarvi che il fascino di questo posto è assolutamente reale. Buona avventura — e se vedete qualcosa muoversi sull’acqua, salutate!