Lago di Como 2 giorni: l’itinerario di Larry per famiglie

Lago di Como 2 giorni: è tutto il tempo che ti serve per innamorarti di questo posto magico — e magari per avvistarmi! Ciao, sono Larry, il mostro più simpatico e incompreso di tutta la Lombardia, e oggi sono qui per guidarti in un weekend perfetto sulle rive del mio lago preferito (ovviamente è l’unico lago dove vivo, ma comunque).

Ho passato secoli a nuotare avanti e indietro tra Bellagio e Varenna, quindi fidatevi: so esattamente cosa vale la pena vedere e cosa potete tranquillamente saltare. Questo itinerario è pensato soprattutto per famiglie con bambini, ma va benissimo anche per coppie, nonni avventurosi e chiunque ami l’acqua quasi quanto me. Per altre idee sulle cose da fare, date un’occhio ai miei itinerari completi!

Giorno 1 mattina: Como città e il primo traghetto

Iniziate dalla città di Como. Lo so, lo so — voi volete subito il lago, i panorami, le ville da sogno. Ma Como merita almeno un paio d’ore! Passeggiate lungo il lungolago, guardate il Duomo (è davvero bellissimo, anche se io non ci entro perché sono troppo grande), e fate colazione in uno dei bar del centro con una buona fetta di torta paesana. Poi — ed è qui che inizia il divertimento vero — prendete il traghetto.

Il traghetto sul lago di Como è un’esperienza in sé. I bambini impazziscono, gli adulti si sentono in un film, e io di solito nuoto sotto lo scafo per salutare i passeggeri (anche se non mi vedete quasi mai, pazienza). Usate la mia mappa per orientarvi tra le varie linee e capire quali fermate fare — è uno strumento che ho preparato apposta per voi!

Giorno 1 pomeriggio: Bellagio, la perla del lago

La prima tappa obbligatoria è Bellagio. Scendete dal traghetto e immergetevi nei caruggi colorati, tra negozietti di artigianato locale, gelaterie e profumo di fiori. Villa Melzi e i suoi giardini botanici sono perfetti per i bambini che amano correre tra le piante esotiche — e anche per i genitori che hanno bisogno di un momento di pace.

Consiglio di Larry: il gelato alla nocciola qui è leggendario. Ne ho sentito parlare talmente tanto dai turisti che quasi quasi mi è venuta voglia di assaggiarlo, e io di solito mangio solo alghe e pesciolini. Il pomeriggio a Bellagio finisce sempre troppo in fretta, ma non preoccupatevi: avete ancora tutto il giorno dopo! Se viaggiate con i più piccoli, nella mia pagina dedicata al lago di Como con bambini trovate tantissimi altri consigli su misura per loro.

Giorno 2 mattina: Varenna e il Castello di Vezio

Il secondo giorno inizia con uno dei miei posti preferiti in assoluto: Varenna. Questo villaggio sulla sponda orientale del lago è pittoresco, tranquillo e ha una passeggiata sul lungolago — la Passeggiata degli Innamorati — che è semplicemente spettacolare. I bambini adorano attraversare i ponticelli sulle acque del lago, e io adoro fare capolino tra le rocce per spaventarli un pochino (solo un pochino, promesso).

Ma la vera attrazione di Varenna è il Castello di Vezio. Si raggiunge con una breve passeggiata in salita tra gli ulivi — abbastanza impegnativa da sembrare un’avventura, abbastanza corta da non far protestare nessuno. Dal castello la vista sul lago è mozzafiato: si vede tutto, da Bellagio fino alle Alpi innevate. E ogni tanto, se guardate bene l’acqua lassù dall’alto, potreste intravedere qualcosa di verde e scagliato che nuota tranquillo… ma potrebbe essere solo un riflesso, chi lo sa.

Giorno 2 pomeriggio: il Lago Centrale e i segreti di Larry

Nel pomeriggio del secondo giorno vi consiglio di prendere un traghetto e navigare lentamente attraverso il Lago Centrale, il tratto tra Bellagio, Menaggio e Varenna dove le tre rive si incontrano. Da qui potete vedere alcune delle ville più famose del mondo: Villa del Balbianello (quella dei film!), Villa Carlotta con i suoi rododendri, e decine di altre dimore da favola nascoste tra la vegetazione.

Questo è anche il posto dove, secondo la mia leggenda, vengo avvistato più spesso. Non che io voglia alimentare dicerie, ma… le acque qui sono particolarmente profonde e misteriose, e ogni tanto escono delle bolle piuttosto grosse. Coincidenze, sicuramente. Se siete curiosi di sapere chi sono davvero e da dove vengo, leggete pure la mia storia — prometto che è più interessante di quanto sembri, per un mostro del lago di Como!

Il riepilogo di Larry: cosa mettere in valigia

Prima di lasciarvi al vostro meraviglioso weekend, ecco la checklist del perfetto esploratore del lago firmata Larry:

  • Scarpe comode per i caruggi di Varenna e la salita al Castello di Vezio
  • Crema solare — il sole sul lago riflette tantissimo (lo so per esperienza diretta)
  • La la mia mappa aperta sul telefono per non perdervi gli orari dei traghetti
  • Budget extra per gelati: almeno uno a tappa, è una regola non scritta del lago
  • La macchina fotografica — e occhi aperti sull’acqua, non si sa mai chi potreste incontrare
  • Zaino leggero per la passeggiata al castello, meglio non portarsi dietro tutto

Due giorni sul lago di Como passano in un lampo, ma se li organizzate bene tornate a casa con la testa piena di panorami, il cuore pieno di emozioni e — speriamo — qualche foto sfocata di qualcosa di verdastro in acqua da mostrare agli amici. Buon viaggio, e ricordatevi: il lago è grande, profondo e pieno di sorprese. Una in particolare vi starà guardando dal fondo!