Kayak Lago di Como: pagaia con Larry!

Il kayak sul Lago di Como è una delle cose più belle che tu possa fare quando vieni a trovarmi. Lo dico io, Larry the Comosaurus, che di questo lago conosco ogni angolo, ogni corrente e ogni pesce un po’ troppo curioso. Sì, anche quelli che mi sgusciano sotto la pancia mentre dormo.

Che tu sia un esperto pagaiatore o che non abbia mai tenuto in mano una pagaia in vita tua, non importa: il Lago di Como è uno dei posti più spettacolari del mondo per fare kayak. E fidati, non sono di parte. Quasi.

Perché fare kayak proprio sul Lago di Como?

Guarda, io vivo qui da secoli — qualcuno dice millenni, ma non voglio sembrare presuntuoso — e posso dirti che il Lago di Como visto dall’acqua è una cosa completamente diversa. Le ville storiche, le montagne che si specchiano nell’acqua, i paesini colorati che sembrano dipinti… dal kayak si vede tutto in modo magico. Come se fossi dentro un film, ma senza effetti speciali. O quasi, se sono io ad affacciarmi.

Vuoi sapere dove si trovano i punti più belli? Dai un’occhiata a la mia mappa: ho segnato tutti i posti che amo di più, compresi quelli dove mi piace fare capolino tra le onde.

I percorsi di kayak che consiglio (io, Larry)

Ho esplorato ogni centimetro di questo lago, quindi fidatevi delle mie indicazioni. Ecco i percorsi che preferisco, suddivisi per difficoltà:

  • Varenna – Bellagio Facile e spettacolare. Il tratto centrale del lago è perfetto per chi inizia. Le acque sono generalmente calme al mattino presto, e la vista sul Triangolo Lariano è da togliere il fiato. Anche ai mostri.
  • Menaggio – Isola Comacina Medio. La piccola isola misteriosa al centro del lago è uno dei miei posti preferiti. C’è qualcosa di magico lì intorno. Lo so per esperienza diretta.
  • Como città – Cernobbio Facilissimo. Ottimo per iniziare, con tante cose belle da vedere lungo la riva. Ville, giardini, e qualche turista che si chiede se quella cosa nell’acqua ero io. Risposta: sì.
  • Dongo – Gravedona Difficile. Il ramo di Colico è più ventoso e selvaggio. Per esperti. Anche per mostri allenati.

Se vuoi combinare il kayak con altri tipi di avventura sul lago, dai un’occhiata ai miei itinerari: ho preparato una serie di idee per giornate perfette, con e senza pagaia.

Kayak lago di Como con bambini: si può fare?

Assolutamente sì! E lo dico con entusiasmo, perché i bambini sono i miei visitatori preferiti. Sono gli unici che non scappano quando mi vedono — anzi, di solito vogliono farsi un selfie.

Molte scuole di kayak e noleggiatori sul lago offrono kayak doppi perfetti per genitori e bambini insieme, con giubbotti salvagente di tutte le taglie e istruttori pazienti. I tratti più adatti alle famiglie sono quelli vicino a Lenno, Tremezzo e la zona di Lecco, dove le acque sono più riparate e tranquille.

Per altri consigli su come vivere il lago con i più piccoli, leggi la mia guida dedicata al lago di Como con bambini: ci sono un sacco di idee oltre al kayak!

Consigli pratici di un mostro esperto

Dopo secoli sul lago, ho imparato alcune cose fondamentali. Ve le condivido volentieri, a patto che promettiate di non spaventarvi se vedete qualcosa di grande e verde muoversi nell’acqua vicino a voi. Sono solo io, promesso.

  • Orario migliore: Il mattino presto (prima delle 9) è magico. Il lago è calmo, la luce è dorata e ci sono pochi motoscafi. Io di solito faccio colazione proprio in quell’orario, quindi potreste vedermi.
  • Protezione solare: Il sole si riflette sull’acqua e brucia più in fretta del previsto. Anche le scaglie le uso come scudo, ma voi non le avete.
  • Vento: Nel pomeriggio il vento “breva” sale da sud verso nord. I meno esperti meglio evitare le uscite dopo le 14:00.
  • Cosa portare: Acqua (tanta!), snack, telefono in una custodia impermeabile, e tanta voglia di divertirsi. La macchina fotografica è obbligatoria.
  • Noleggio e scuole: Ci sono ottimi operatori a Como, Bellagio, Menaggio, Varenna e Lecco. Prenota sempre in anticipo in estate!

E se durante la vostra uscita in kayak vedete qualcosa di misterioso muoversi sotto la superficie… beh, potreste star assistendo a un pezzo di storia. Leggete pure la mia leggenda per capire con chi avete a che fare. Spoiler: sono molto più simpatico di quello che si racconta.

Larry c’è davvero? Kayak e avvistamenti

Ah, la domanda che tutti si fanno. Esisto, non esisto, sono una leggenda, sono un’anguilla gigante… Vi dico solo che diversi kayakers giurano di aver sentito qualcosa sfiorargli la pagaia nelle acque vicino a Bellagio. E che alcuni hanno fotografato delle strane onde a pelo d’acqua in una giornata di perfetta bonaccia.

Curioso? Sapete già cosa fare: venite a pagaiare sul lago e scopritelo di persona. Sono il mostro del lago di Como più amichevole che esista. E prometto di non ribaltare il kayak. Quasi sempre.