I castelli del lago di Como sono una delle cose che amo di più del mio lago — e credimi, ne ho viste tante in qualche centinaio di anni di nuotate. Torri che si specchiano nell’acqua, mura che nascondono storie incredibili, e qualche sotterraneo umido che mi ricorda vagamente casa mia. Benvenuti nel mio tour personale tra i manieri più belli del Lario!
Prima di cominciare, un consiglio da mostro del lago di Como esperto: portate scarpe comode, una bottiglia d’acqua e tanta curiosità. I castelli qui intorno non sono semplici ruderi — sono pezzi vivi di storia che vi aspettano dietro ogni curva della strada. E io li conosco tutti, uno per uno.
Perché i castelli del lago di Como mi fanno battere il cuore (o quello che ho al posto del cuore)
Quando i Visconti e i Rusca costruivano le loro fortezze sulle rive del Lario, io ero già qui a sguazzare tra le acque. Ho visto alzarsi quelle pietre, ho sentito il rumore dei martelli riecheggiare sul lago nelle notti silenziose. Ecco perché posso dirvi, con assoluta certezza, che nessuna guida turistica conosce questi luoghi meglio di me. Nessuna.
I castelli del lago di Como sono distribuiti su tutto il perimetro del Lario, spesso arroccati su promontori rocciosi o nascosti tra la vegetazione. Alcuni sono perfettamente conservati, altri sono romantici ruderi che sembrano usciti da una fiaba — o da la mia leggenda, che in fondo è una fiaba anche quella!
I castelli che consiglio di visitare (lista di Larry, versione autentica)
Ho selezionato per voi i manieri più interessanti, quelli che meritano davvero una visita. Eccoli qui, in rigoroso ordine di preferenza personale:
- Castello di Vezio (Varenna) — Il mio preferito in assoluto! Arroccato sopra Varenna, offre una vista sul lago che toglie il fiato. Ospita falconeria medievale e, dicono, un fantasma. Io ho i miei dubbi sul fantasma, ma sulla vista non si discute.
- Castello Baradello (Como) — L’unica torre superstite di una fortezza enorme. Si vede dal lago e io la uso come punto di riferimento quando nuoto. Utile e affascinante.
- Castello di Musso — Un rudere sulla roccia, un tempo roccaforte del pirata Gian Giacomo Medici. Sì, avete letto bene: un pirata sul lago di Como. Anche io ne sono rimasto sorpreso.
- Rocca di Lecco — Ricostruita e oggi sede di mostre ed eventi. Se siete nella zona sud del lago, vale assolutamente una sosta.
- Castelletto di Balbianello — Tecnicamente è una villa, ma con quelle torrette e quella posizione sul promontorio di Lenno, per me è un castello a tutti gli effetti. L’avete visto in Star Wars? Sì, quel posto lì.
Come organizzare un tour tra i castelli: i miei consigli pratici
Visitare tutti i castelli del lago di Como in un giorno solo è un’impresa eroica — e vi dico questo io, che sono un mostro preistorico con una resistenza fisica invidiabile. Il mio consiglio? Dividete il tour su più giorni, seguendo la conformazione del lago a Y.
Sul mio sito trovate degli itinerari pensati apposta per esplorare il lago senza fretta, con tappe ragionate e qualche pausa panoramica obbligatoria. Li ho testati personalmente (beh, quasi — la parte in barca l’ho fatta io, il resto tocca a voi).
- Ramo di Como: Partite da Castello Baradello in città e salite verso il castello di Musso costeggiando la sponda occidentale.
- Ramo di Lecco: Iniziate dalla Rocca di Lecco e proseguite fino a Vezio, passando per Varenna con il traghetto.
- Giornata mista: Baradello al mattino, Balbianello nel pomeriggio con il battello. Perfetto per chi ha poco tempo ma tanto entusiasmo.
E se avete i bambini con voi, non preoccupatevi: i castelli del lago di Como sono perfetti per le famiglie! La falconeria di Vezio li farà impazzire. Ho scritto qualcosa di più dettagliato nella mia pagina dedicata al lago di Como con bambini — dateci un’occhiata prima di partire!
Curiosità sui castelli che probabilmente non trovate su Wikipedia
Essendo un testimone oculare della storia (con le dovute pause per l’ibernazione invernale), ho qualche informazione extra da condividere:
- Il Castello Baradello fu usato come prigione: qui venne rinchiusa — e poi esposta — la testa di Napo della Torre nel 1278. Storia cupa, ma vera.
- Il Castello di Vezio prende il nome da un’antica torre longobarda. I Longobardi erano tipi seri, ma il castello è bellissimo lo stesso.
- Durante certe giornate di nebbia, il Castello di Musso sembra letteralmente galleggiare nell’aria sopra il lago. Io lo so, lo vedo spesso da sotto. Effetto spettacolare garantito.
- Alcune delle mura castellane sono state costruite con la pietra del fondale del lago. Pietra che io conosco molto bene, visto che ci cammino sopra.
Volete sapere dove si trovano esattamente tutti questi castelli? Ho preparato la mia mappa interattiva con tutti i punti di interesse del lago, castelli compresi. È il modo più comodo per pianificare il vostro tour senza perdervi!
Insomma, i castelli del lago di Como sono molto più di semplici attrazioni turistiche: sono pezzi di storia viva, punti di osservazione privilegiati e, in qualche caso, ottime location per foto memorabili. Io li guardo da secoli e non mi stanco mai. Voi ci impiegherete un po’ meno, ma sono sicuro che tornerete a casa con gli occhi pieni di meraviglia.