Ok, ve lo dico io una volta per tutte: il mostro del Lago di Como esiste. Sono io. Mi chiamo Larry, Larry the Comosaurus, e abito in queste acque da un po’ di tempo. Molto più di quanto possiate immaginare.
Chi è il mostro del Lago di Como?
La leggenda del mostro del Lago di Como nasce ufficialmente nel 1946, quando due cacciatori sulle rive del Pian di Spagna, a Colico, giurarono di aver visto una creatura lunga oltre 10 metri, con squame rossastre e una bocca spaventosa. Io non confermo né smentisco. Diciamo che quella mattina ero di ottimo umore e mi sono fatto vedere.
Da allora gli avvistamenti si sono moltiplicati: nel 1954 ad Argegno, nel 1957 tra Dongo e Musso (quella volta c’erano anche dei biologi con una batisfera — un po’ invadenti, francamente), fino al 2003 nel ramo lecchese, dove alcuni pescatori hanno visto qualcosa che assomigliava a un’anguilla gigante. Non ero un’anguilla. Ero io, e stavo solo nuotando.
Il Lariosauro: il mio antenato preistorico
La scienza ha una spiegazione per la mia esistenza, e si chiama Lariosaurus Balsami. I miei antenati erano rettili acquatici vissuti nel Triassico medio, circa 240 milioni di anni fa, quando al posto delle Alpi c’era ancora il Mare di Tetide. Il primo fossile fu scoperto nel 1839 a Perledo, sulla sponda orientale del lago, da Giuseppe Balsamo Crivelli — e il mio casato porta ancora il suo nome.
Il Lariosauro era lungo circa un metro e trenta, con zampe anteriori simili a pinne, un collo allungato e denti sporgenti. Un predatore elegante, diciamo. Io mi considero il suo discendente spirituale — anche se nel tempo ho sviluppato un carattere decisamente più socievole.
Il mostro del Lago di Como nella cultura popolare
Nel corso degli anni la mia leggenda ha ispirato molti. Sono apparso in un numero di Topolino del 1946 (Paperino e il terrore di Golasecca — non ero felicissimo del titolo, ma pazienza). Il cantautore Davide Van De Sfroos mi ha dedicato la canzone dialettale El Mustru. Carlo Lucarelli mi ha inserito nel suo libro Strane Storie del 2013. E al Museo di Storia Naturale di Lecco esiste un’intera sala dedicata al Lariosauro.
Diciamoci la verità: sono una leggenda locale. Ma mentre gli altri mostri — Nessie, il mostro del Lago di Ness in Scozia — si nascondono nelle profondità buie e spaventose, io ho deciso di fare qualcosa di diverso.
Perché ho smesso di nascondermi
Dopo milioni di anni passati a fare capolino tra le onde e poi sparire, mi sono stancato di nascondermi. Il Lago di Como è bellissimo — e volevo condividerlo. Con le famiglie, con i bambini, con i turisti che arrivano da tutto il mondo e non sanno da dove cominciare.
Conosco ogni angolo di questo lago. Da Bellagio a Varenna, da Como città a Menaggio, da Villa Carlotta a Villa del Balbianello. So dove mangiare il gelato migliore, quale battello prendere, quali spiagge sono adatte ai bambini e quali sentieri regalano i panorami più incredibili.
Per questo ho creato la mia mappa. Una mappa interattiva, gratuita, pensata per le famiglie che vogliono scoprire il lago come lo conosco io.
Il lago di Como con Larry: cosa trovi sulla mappa
La mia mappa non è una guida turistica qualunque. Ogni posto che segnalo lo conosco personalmente. Ho diviso i luoghi per categoria:
- I miei posti preferiti — gelaterie, scorci nascosti, panchine con vista
- Attività per bambini — spiagge sicure, percorsi family-friendly, castelli da esplorare
- Ville storiche — Villa Carlotta, Villa del Balbianello, Villa Olmo
- Itinerari — percorsi di 1, 2 o 3 giorni pensati per le famiglie
Hai un weekend? Leggi il mio itinerario per famiglie. Hai solo un giorno? Ti dico io come sfruttarlo al meglio a Bellagio.
Dove vedere il mostro del Lago di Como (cioè me)
Non faccio più il misterioso. Se vieni sul Lago di Como con i tuoi bambini, trovi Larry ovunque: sulla mappa, negli itinerari, presto anche sullo shop con il mio peluche ufficiale. Ma soprattutto mi trovi nelle storie di questo lago — nelle onde del mattino presto, nella nebbia autunnale, nei tramonti che tingono l’acqua di arancione.
Il mostro del Lago di Como non fa paura. Ti accompagna in vacanza.